AD MAGAZINE

#ADMyPrivateRoom con Violante Nessi

in:

I quadri alle pareti li ha dipinti lei e, in questi mesi di isolamento, la cucina è diventata il suo rifugio. La designer Violante Nessi ci accompagna nel suo appartamento di Chelsea, a Londra. Una chicca che mixa pezzi vintage a complementi d’autore.

 

Continua l’appuntamento con #ADMyPrivateRoom: un tour nelle case dei creativi per scoprire dove e come stanno vivendo queste giornate di quarantena. Oggi siamo a Londra, nell’appartamento di Violante Nessi, fondatrice e direttrice creativa del fashion brand Violante Nessi.

Come descrivi lo stile della tua casa?
«Moderno, personale e a tratti eclettico».

Quali sono i pezzi chiave?
«I miei dipinti, fatti tra Milano e Londra e appesi in tutta la casa. Sedie, divani e mobiletto fatti dal designer Americano Milo Baughman, pezzi originali del 1968. Oppure complementi come il vassoio e la candela di Fornasetti e i piatti di Richard Ginori, o ancora il Negroni Trunk (bauletto) di Tanner Krolle, brand storico inglese fondato nel 1856».

Cosa ti ha spinta a scegliere questa casa?
«Prima di tutto la posizione: la casa si trova nella zona di Chelsea, uno dei miei quartieri preferiti, ed è a 20 minuti a piedi dalla mia Townhouse che comprende lo studio, negozio e showroom del mio brand. Poi la luce che entra dai lucernai nel soggiorno, nella cucina e dalla terrazza di fronte alla cucina».

Come hai trascorso questi giorni di quarantena
«Lavorando tantissimo e cucinando! Ho colto il momento per imparare a cucinare e sono diventata abbastanza brava a fare la pasta col pesce. Tra i miei piatti migliori ci sono gli spaghetti alle vongole, il risotto coi gamberi e fusilloni pesce spada e bottarga».

Cosa fai per staccare la spina
«Dipingo, faccio lunghe passeggiate intorno alla città e ho scoperto che anche cucinare mi rilassa moltissimo».

Che cos’è la casa per te?
«Famiglia e relax».

La tua stanza preferita della casa
«Il soggiorno».

Quella dove trascorri più tempo (e ti rilassa di più).
«Il soggiorno e la cucina».

Che cosa ti ha insegnato/come ti ha cambiato questa quarantena?
«Mi ha insegnato a mettere me stessa prima di tutto e a dare più valore ai rapporti di amicizia».

Credi che cambierà il nostro modo di vedere/usare/modificare  le nostre case post Covid-19?
«Sicuramente, sento che avremo l’esigenza di dedicare più tempo a noi stessi, goderci i momenti e curarci di più».

by Alessandra Pellegrino

Watch the full video on www.ad-italia.it

Shop the Look