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O. notte.

Notte che avvalla i solchi di volti di vita vissuta

notte che cela la paura dell’inebriante luce del sole

luce che svela imperfezioni

luce che languisce i fiochi fari della notte sempre accesi.

 

Le emozioni si perdono

rumore che diventa la voce di chi non sa parlare

anime sconfitte danzano fuori tempo,

timorose di farsi travolgere dai bagliori del giorno.

noncuranti del chiarore delle stelle,

incapaci di assaporare il crepuscolo:

vera bellezza della notte,

riflesso incondizionato della luce.

 

Notti senza stelle, senza emozioni.

Meravigliosa notte proibita

amante, custode di segreti

dove corrono cuori empi e deserti

smaniosi di amore senza sentimento.

Grida di amore si uniscono

ma tra di loro non si sentono.

 

Creature scivolano sulle onde dell’euforia.

Tardano l’ora della realtà.

Temono la vita autentica.

Stelle eterne indicano la via della luce

coprono le macchie degli errori

per accompagnarci sulla giostra della nostra esistenza.

-VN-

9 anni.

Volavo

Isolata

Ornavo il cielo di

Limpidi uccelli e

Alcun male mi potevano fare.

Notte fonda era arrivata

Tutti vicini alla luna, stretti stretti sognavano di

Essere piccole stelle.

-VN (1999)-

1 + 1 = 1. gemelle.

Cullate dallo stesso grembo

accarezzate dalle stesse mani

attratte dagli stessi odori

la parte di me che mai vorrei cancellare.

L’unica meraviglia a cui vorrei assomigliare

sorriso suadente ed occhi eloquenti

tanto scaltra quanto maldestra.

5 paesi dividono due anime inscindibili

15 giorni accorciano 860 km

vibrano le corde del mio cuore quando mi avvicino allo specchio

vedo te, vedo me.

goodnight moon, your hand in mine, la tua merenda delle 17 e i tuoi sensi di colpa delle 18.

il tuo chiedermi senza tregua cosa mi metto e il mio ripeterti all’infinito dammi delle alternative.

Vorrò sempre condividere qualsiasi cosa con te, un tulipano che sboccia nel giardino di casa, una canzone tamarra di Theophilus London e la foto dei miei 130 grammi di pasta ogni giorno.

Non cambierai mai, te lo chiedo sempre, ma non farlo mai.

Fossi un uomo mai riuscirei a non inciampare nel tuo viso da bambina e nel tuo sguardo docile ed impenetrabile.

Ma non lo sono, tu sei mia e tu sei me.

Mi manchi sempre non te lo dico mai.

Divise ma eternamente unite.

perchè siamo soli a questo mondo. Ma io e te siamo una cosa sola.

-VN-

D. ballo.

Truce battaglia di sospiri

mi commuovo del mondo
mi commuovo di me stessa

Siamo predatori di noi stessi

Avarizia inaridisce parole
Vacue diatribe moraleggianti
Esentori di giudizi
Dialoghi sordi e temi ciechi
Sogni bruciati dalla feroce ed efferata Guerra dell’umanità

Assenza di profondità
forma di intelligenza
pura e semplice visione prospettica nella rappresentazione della realtà

Innanzi a tale scempio
Non mi resta che la via del cinismo
indifferenza beffarda verso la pateticità dei sentimenti umani

soffro unicamente della penosa ed eterna insoddisfazione umana
condizione inevitabile della verità

Vittima della vita e sopravvissuta alla morte.

modelli convenzionali, cliché e dejavu
mondo che si ripete e si esibisce in una monotona e drammatica recita
spettacolo struggente
ridicolo

Copione che permane
lo stesso da generazioni

uomini probi e donne procaci
scarni sentimenti
piedi nudi, corpi emaciati
finti predatori
predoni nel deserto di questo mondo
insigni imbecilli e gretti borghesi
ci esauriamo tutti nellà pietosità dei climateri fisici maschili e femmilini

progressiva e metodica entropia
dispersione, disordine
atto finale:
annullamento dell’esistenza

Esistenza logorata dall’assurdità della nostalgia
indecente desiderio di risuscitare situazioni finite
vergognosa inaccetabilitá della morte
disprezzo e oltraggio all’accezione della vita
espediente per dilazionare la verità

anime meritevoli di biasimo
misere e indegne della bellezza della vita
Aggrappate al passato credono nel futuro
quale grande consolazione
rifugio dalla miserabilità
via d’uscita da un presente incompiuto

Futuro altro non è che la morte
diversa definizione non possiamo dare
rassicurazione piu grande non possiamo concederci

Non servono piani per il futuro
Non servono piani per la morte
L’unica cosa che occorre è la direzione verso la verità
per schivare la miserabilità umana

Assisto con consapevolezza alla penosità dell’uomo
alla fragilità dell’esistenza
e alla squallida debolezza della carne

la vita è veritá
la vita è questo secondo

il presente è l’infinito

un sospiro

scavalco le teste dei soldati
respiro l’aria disegnata nello scempio quadro di questa guerra
sopra le pieghe dei lamenti
e i pianti delle vittime
superstiti della vita

Affronto l’ordinarietà e la disarmonia dell’umanità
spoglia della paura di essere reale
Stendo alla luce la imperfetta realtà,
naturale imperfezione
sola ed unica verità

eterna amante dell’amore
sognatrice del presente
Cercatrice della stella diana
Delicata mestizia dell’anima
suadente motivo dell’infinito

affamata del presente
affamata di vita
ballo
ora.

-VN-